Macerata sta in mezzo. Non e' una citta' di mare e non e' una citta' di montagna: siede su un colle a una trentina di chilometri dall'Adriatico, con i Monti Sibillini alle spalle. E' questa posizione a regalarle il panorama che si vede dalle finestre, ed e' sempre questa posizione a rendere l'arrivo un passo meno automatico rispetto a una localita' costiera. Nulla di complicato, pero': nel giro di pochi chilometri passano un'autostrada, una superstrada e una linea ferroviaria, e a meno di un'ora c'e' un aeroporto internazionale. Conviene solo scegliere con criterio, perche' il mezzo con cui si arriva determina anche il modo in cui ci si muovera' una volta qui.
In auto: A14, uscita di Civitanova Marche e superstrada
Per chi guida il percorso e' lineare e ben segnalato. L'asse principale e' l'autostrada A14 Adriatica, che corre parallela alla costa: l'uscita da cercare e' quella di Civitanova Marche, a pochi chilometri dal mare. Da li' si lascia la costa e si imbocca la superstrada SS77 della Val di Chienti, che risale l'entroterra seguendo il corso del fiume fino a Foligno, in Umbria. E' una strada a carreggiate separate, senza incroci a raso, con gallerie e svincoli ben indicati: si percorre con tranquillita' anche di sera o con la pioggia. Poco dopo l'inizio compaiono le uscite per Macerata, e da li' bastano pochi minuti di salita per essere in citta'.
Chi arriva dall'interno, dall'Umbria o dall'Autostrada del Sole, compie lo stesso itinerario al contrario: si punta su Foligno e si prende la SS77 in direzione Civitanova Marche. Il tratto appenninico attraversa l'altopiano di Colfiorito e resta uno dei momenti piu' belli del viaggio, con il paesaggio che cambia mano a mano che si scende verso l'Adriatico. In entrambi i casi consigliamo di impostare nel navigatore l'indirizzo esatto dell'alloggio e non genericamente Macerata: la citta' e' distesa su piu' rilievi e cosi' si evita qualche giro superfluo nell'ultimo chilometro.
In treno: la linea regionale e la stazione di Macerata
Qui serve una precisazione che risparmia un errore frequente. Macerata non si trova sulla ferrovia adriatica, quella percorsa dai treni a lunga percorrenza fra Bologna, Ancona, Pescara e il sud. La stazione cittadina e' servita dalla linea regionale che collega Civitanova Marche a Fabriano attraversando l'entroterra, e che a Fabriano si innesta sulla dorsale per Roma. Chi viaggia con un treno veloce scende quindi sulla costa, alla stazione di Civitanova Marche, che dista da Macerata una trentina di chilometri, e prosegue con il regionale. Su questa linea sono in corso da tempo importanti lavori di ammodernamento ed elettrificazione: conviene sempre verificare sui canali ufficiali del gestore ferroviario come e' organizzato il collegamento nelle date del vostro viaggio.
Un dettaglio di geografia cittadina che vale la pena conoscere in anticipo: la stazione si trova nella parte bassa di Macerata, mentre il centro storico sta in cima al colle. Il dislivello si sente, soprattutto con i bagagli al seguito. Chi soggiorna in centro se la cava comunque in pochi minuti; per la campagna, invece, il treno da solo non basta.
In aereo: Ancona-Falconara e l'ultimo tratto su gomma
Lo scalo di riferimento e' l'aeroporto internazionale di Ancona, intitolato a Raffaello Sanzio e situato nel territorio di Falconara Marittima, poco a nord del capoluogo di regione. Da li' a Macerata si contano una cinquantina di chilometri, che si coprono in circa tre quarti d'ora: si scende lungo la costa verso sud fino a Civitanova Marche e si risale con la SS77, oppure si taglia per l'entroterra. E' un aeroporto di dimensioni contenute, e questo ha un vantaggio pratico non da poco, perche' fra lo sbarco e l'uscita passa pochissimo tempo. Per chi arriva da lontano restano naturalmente utilizzabili anche gli scali maggiori del centro Italia, mettendo in conto qualche ora di strada in piu'.
L'ultimo chilometro: arrivare ai nostri due alloggi
I due appartamenti si trovano nello stesso comune ma in due contesti diversi, e questo cambia la parte finale del viaggio. La dependance Country e' in Contrada Corneto, in aperta campagna, a pochi chilometri dal centro storico: dieci minuti di auto e si e' in piazza. Qui il mezzo proprio serve davvero, ma in cambio c'e' un parcheggio privato gratuito davanti casa, cosa che sulle colline non e' affatto scontata. Chi arriva in treno o in aereo senza auto fara' bene a prevedere un noleggio fin dalla partenza.
L'appartamento City e' invece in pieno tessuto urbano, al terzo piano di un palazzo su Corso Cavour, il corso principale di accesso alla citta': il centro storico e lo Sferisterio si raggiungono a piedi in una decina di minuti e si parcheggia liberamente su strada. E' la soluzione piu' comoda per chi arriva con i mezzi pubblici e vuole vivere Macerata camminando. Se volete capire fin da ora come organizzare gli spostamenti quotidiani una volta qui, abbiamo raccolto tutto in una guida dedicata al muoversi nel Maceratese.
Il viaggio finisce davanti alla nostra porta
Che arriviate in auto, in treno o in aereo, da Fior di Loto Country & City trovate due basi diverse per la stessa citta': la campagna con parcheggio privato oppure il corso a due passi dal centro. Scriveteci e vi indichiamo l'itinerario migliore.